L’industria avicola fa ampio ricorso ad additivi per la salute intestinale per incrementare la produttività; al contempo, le esigenze di sostenibilità impongono un maggiore controllo dei costi e dell’efficienza nell’uso delle risorse, favorendo la riformulazione delle diete. Sebbene numerosi studi abbiano valutato gli effetti nutrizionali di tali additivi nel pollame, questi risultati sono raramente stati tradotti in matrici nutrizionali pratiche applicabili alle diete dei broiler. A partire da un ampio database composto da 35 prove in vivo, è stata sviluppata una matrice nutrizionale per un additivo per la salute intestinale (AviPlus®P, una miscela microincapsulata di acidi organici e composti botanici, mOAB). Lo studio ha valutato se l’applicazione della matrice nutrizionale di mOAB fosse in grado di migliorare la digeribilità e prevenire perdite di performance in broiler alimentati con una dieta a basso contenuto energetico e proteico (dieta riformulata).
Un totale di 810 broiler maschi Ross 308 di un giorno di età (18 animali/pen) è stato suddiviso in tre gruppi sperimentali (n = 15): STD, dieta standard; REF, dieta riformulata (-80 kcal di EM, -2% di proteina grezza e amminoacidi digeribili rispetto a STD); APP, dieta REF + 300 g/MT di mOAB (AviPlus®P, Vetagro S.p.A., Italia). I parametri di crescita sono stati rilevati ai giorni 14, 28 e 41. Per la valutazione della digeribilità fecale di sostanza secca (DM), proteina grezza (CP), grasso grezzo (CF) ed energia metabolizzabile apparente corretta per l’azoto (AMEn), è stato aggiunto un tracciante (TiO₂, 0,3%) alle diete finisher nei giorni 31–32. I dati sono stati analizzati mediante ANOVA a una via con test post-hoc di Tukey. Le differenze sono state considerate significative per P ≤ 0.05 e come tendenze per P ≤ 0.1.
Nella fase starter (0–14 giorni), il peso corporeo è risultato simile tra i trattamenti; tuttavia, il gruppo REF ha mostrato un peggioramento dell’efficienza alimentare (P = 0.006), mentre APP ha ripristinato il valore di FCR. Nella fase grower (14–28 giorni), il peso corporeo è risultato comparabile tra i gruppi, con una tendenza a favore della dieta STD rispetto a REF e APP in termini di FCR. Nella fase finisher (28–41 giorni), non sono emerse differenze nel peso corporeo, mentre il FCR del gruppo REF è risultato numericamente più elevato (1.75) rispetto a STD (1.72) e APP (1.73). Considerando l’intero periodo sperimentale (0–41 giorni), REF ha mostrato un consumo medio giornaliero di mangime (ADFI) numericamente superiore (121.8 g) rispetto a STD (119.6 g) e APP (120.7 g) (P = 0.174), determinando un FCR significativamente più alto rispetto a STD (1.56 vs 1.53; P = 0.003). Il gruppo APP ha invece raggiunto un valore di FCR (1.54) numericamente più vicino a quello della dieta standard.
Per quanto riguarda la digeribilità, APP ha mostrato una digeribilità della proteina grezza superiore rispetto a STD (P = 0.038). Inoltre, la digeribilità del grasso grezzo è risultata significativamente migliorata in APP rispetto a REF (P < 0.001), tornando su livelli comparabili a quelli di STD. Una riduzione significativa della digeribilità dell’AMEn (P = 0.003) è stata osservata nel gruppo REF (2827 kcal/kg di DM) rispetto a STD (2873 kcal/kg di DM), mentre APP ha mostrato una risposta intermedia (2852 kcal/kg di DM).
La riformulazione della dieta ha avuto un impatto negativo sulle performance dei broiler, confermando che diete a bassa densità nutrizionale possono compromettere le prestazioni produttive. Tuttavia, l’utilizzo di mOAB associato a una matrice nutrizionale specifica ha consentito di migliorare il FCR, indicando una maggiore efficienza di utilizzo dei nutrienti. Tale effetto è supportato dai risultati di digeribilità, che hanno evidenziato un incremento della digeribilità di CP, CF e AMEn nella dieta riformulata supplementata con mOAB, compensando il gap proteico ed energetico introdotto dalla riformulazione e confermando un miglior utilizzo dei nutrienti. In conclusione, mOAB si è dimostrato un additivo efficace per la salute intestinale quando applicato con una specifica matrice nutrizionale, supportando i processi di riformulazione delle diete per broiler. Questa strategia consente una maggiore flessibilità formulativa senza compromettere le performance di crescita, contribuendo a una gestione nutrizionale più sostenibile ed efficiente in termini di costi per l’avicoltura.

Valorizzare l’uso dei nutrienti nelle diete riformulate: il ruolo di un additivo funzionale nel collegare salute intestinale e performance nei broiler

Ruminanti
Avicoli
Suini
Aqua
Pet