Integrazione di niacina rumino-protetta per migliorare la salute e le performance delle vacche in transizione

Il periodo di transizione rimane una fase critica per le vacche da latte, caratterizzata da intensi adattamenti metabolici e da una maggiore suscettibilità alle malattie. Il bilancio energetico negativo, l’eccessiva lipolisi e l’infiammazione sistemica sono sfide comuni che mettono a rischio la salute degli animali e le conseguenti prestazioni produttive e di crescita.

La niacina, tradizionalmente nota come vitamina B3, svolge un ruolo essenziale al di là della sua classica funzione di precursore del NAD+. Come molecola bioattiva, la niacina si lega al recettore 2 dell’acido idrossicarbossilico (HCAR2) sulle cellule immunitarie e adipose, portando a una riduzione della lipolisi e alla modulazione delle vie infiammatorie. Tuttavia, nei ruminanti, l’estesa degradazione della niacina nel rumine ne limita la biodisponibilità, rendendo necessario l’uso di forme rumino-protette.

Microtinic®PP è una fonte di niacina microincapsulata, progettata per resistere alla degradazione ruminale e consentire un assorbimento efficiente della niacina nell’intestino, ottimizzandone così gli effetti bioattivi. Modulando la mobilizzazione dei lipidi e le risposte infiammatorie sistemiche, questa strategia nutrizionale offre uno strumento non farmacologico per supportare la salute e le prestazioni delle vacche da latte.

Per dimostrarlo, recenti studi di ricerca hanno valutato l’impatto dell’integrazione di niacina rumino-protetta sui processi fisiologici chiave nelle vacche da latte durante e dopo il periodo di transizione. 

In un modello di challenge controllato, Krogstad et al. (2024) ha dimostrato che le vacche che ricevevano Microtinic®PP avevano uno score delle cellule somatiche (somatic cell score, SCS) più basso rispetto alle vacche senza integrazione, suggerendo un miglioramento della salute della ghiandola mammaria. 

Inoltre, l’integrazione di Microtinic®PP ha attenuato la risposta plasmatica di fase acuta instauratasi a seguito di un challenge intramammario con lipopolisaccaride (LPS). Inoltre, i dati hanno riportato una riduzione delle concentrazioni di aptoglobina e LPS binding protein, suggerendo dunque l’instaurazione di una risposta infiammatoria sistemica controllata, senza compromettere le difese immunitarie locali.

In uno studio di campo su larga scala (Krogstad et al., 2025), le vacche integrate con Microtinic®PP durante i primi 21 giorni dopo il parto hanno mostrato un aumento delle concentrazioni plasmatiche di nicotinamide, confermando l’utilità della somministrazione del nutriente in forma microincapsulata. 

È interessante notare che, durante tale studio, l’integrazione con Microtinic®PP ha portato a miglioramenti sostanziali e duraturi della produzione di latte. Le vacche primipare e di secondo parto che hanno ricevuto Microtinic®PP hanno prodotto oltre 700 kg di latte in più durante la lattazione rispetto al gruppo di controllo. Questi risultati sottolineano il potenziale dell’integrazione di niacina ruminoprotetta all’inizio della lattazione per migliorare la produttività dell’intero periodo di lattazione.

La supplementazione di Microtinic®PP nei programmi alimentati per le vacche in transizione rappresenta un approccio promettente non solo per migliorare la loro salute metabolica, ma anche per incrementare l’efficienza produttiva e la sostenibilità complessiva dell’allevamento.