Quando la produzione cala durante un’ondata di caldo, siamo sicuri di guardare nel posto giusto?
Il primo segnale, quando il caldo si fa sentire, arriva dalla cisterna del latte. Ma il problema non nasce lì. Nella vacca sotto stress termico, tutto comincia altrove, in un punto molto meno visibile: la barriera intestinale.
Per disperdere calore, l’organismo dirotta il flusso sanguigno dagli organi viscerali verso la periferia. L’intestino resta a corto di ossigeno e di energia, e le proteine (giunzioni strette) che tengono salde le cellule epiteliali cominciano a cedere. La barriera che dovrebbe separare il contenuto intestinale dal sangue diventa permeabile: si tratta di una porta aperta a tossine e batteri, che raggiungono il circolo sistemico e accendono una risposta infiammatoria diffusa.
E quella risposta costa. Attivare il sistema immunitario può sottrarre fino a 2 kg di glucosio per capo al giorno alla sintesi del latte, un conto che la vacca paga ben prima che in stalla si veda un solo segno clinico. Proteggere l’integrità intestinale in estate non è un dettaglio: è ciò che decide quanto latte viene davvero prodotto.
Qui entra in gioco AviPlus®R, la miscela microincapsulata di acidi organici e composti botanici di Vetagro. La microincapsulazione protegge i principi attivi lungo il tratto digestivo superiore e ne consente il rilascio graduale a livello intestinale. Lì gli acidi organici in sinergia con i botanici contengono la proliferazione dei batteri indesiderati e rinforzano l’integrità della mucosa. Il risultato è una barriera più solida e meno permeabile, con meno energia sottratta alla produzione di latte.
Per verificare questa ipotesi sul campo, abbiamo confrontato due scenari di stress termico molto diversi tra loro: uno studio universitario controllato e un allevamento commerciale in piena attività.
Alla Cornell University, Fontoura e colleghi (2022, J. Dairy Sci.) hanno lavorato su vacche Holstein esposte a un THI di 74–82. Rispetto ai controlli, il gruppo alimentato con AviPlus®R ha ingerito 1,4 kg/giorno in più di sostanza secca e prodotto 2,7 kg/giorno in più di latte.
In Vietnam, nel 2025, lo scenario era diverso: stress termico cronico, con un THI medio di 79,7 (range 75–84) per tutta la durata della prova. Qui AviPlus®R ha aumentato l’ingestione di sostanza secca di 0,93 kg/giorno e la produzione di latte di 0,65 kg/giorno, riducendo in modo misurabile il costo di produzione per litro.
Uno studio accademico e un allevamento reale portano alla stessa conclusione. Lo stress da caldo parte dall’intestino, e i dati suggeriscono che da lì può ripartire anche il recupero. Sostenere la barriera intestinale è quindi una delle leve più concrete per proteggere le performance nei mesi più caldi.
Scopri come AviPlus®R aiuta a preservare l’integrità intestinale quando il caldo aumenta.


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